Come migliorare e risolvere i problemi di prestazioni di Backup Exec

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Articolo:TECH49521  |  Creato: 2010-01-26  |  Aggiornato: 2010-12-15  |  URL dell'articolo http://www.symantec.com/docs/TECH49521
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Technical Solution

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Come migliorare e risolvere i problemi di prestazioni di Backup Exec


Solution



Come migliorare le prestazioni:
Le prestazioni dei processi di backup e ripristino possono essere influenzate da molte variabili. Tra queste:

Hardware
La velocità del controller del disco ed errori hardware causati dall'unità disco, dall'unità a nastro, dal controller del disco, dal bus SCSI oppure dall'utilizzo improprio di cavi o terminazioni possono causare un rallentamento delle prestazioni. Verificare che il controller sia corretto per l'hardware di backup su nastro e che le impostazioni SCSI del sistema BIOS siano impostate correttamente. Nei modelli più recenti di controller SCSI è specificata per impostazione predefinita la comunicazione con le unità disco rigido SCSI. La maggior parte delle unità a nastro è in grado di gestire solo una velocità di trasferimento sincrono (velocità del bus) massima di 3-22 MB/sec con la compressione hardware. Una velocità superiore non solo compromette la scrittura dei dati su nastro in flusso continuo, ma può anche danneggiare l'hardware dell'unità a nastro.

Inoltre, assicurarsi che:

  • Attiva disconnessione e negoziazione sincronizzazione sia impostata su NO (nella maggioranza dei casi).
  • Avvia negoziazione wide sia impostata su Sì quando il dispositivo a nastro è collegato al connettore del cavo di un dispositivo SCSI esteso a 68 pin.
  • Le unità a nastro non siano collegate a un controller Raid SCSI.

     

Sistema
La capacità e la velocità del media server che esegue il backup o del sistema remoto di cui viene eseguito il backup ha un effetto significativo sulle prestazioni. Anche l'attività del sistema durante il backup influisce sulle prestazioni. Il backup dei dischi frammentati richiede più tempo. I dischi rigidi con una frammentazione elevata non solo riducono la velocità di scrittura dei dati, ma compromettono anche le prestazioni complessive del sistema. Il backup dei file frammentati richiede più tempo perché ogni segmento di dati si trova in una posizione diversa sul disco e l'accesso ai dati è quindi più lento. Assicurarsi di deframmentare i dischi con regolarità.


Memoria
La quantità di memoria disponibile influisce sulla velocità di backup. Memoria insufficiente, impostazioni del file di paginazione errate e mancanza di spazio disponibile sul disco rigido causano un'eccessiva paginazione e rallentano le prestazioni.


Tipi di file
I file generici possono essere compressi con un tasso di compressione 2:1 se si utilizza la compressione hardware. Una maggiore o minore compressione viene utilizzata a seconda del tipo di file di backup. La compressione media può raddoppiare la velocità di backup, mentre senza compressione il dispositivo a nastro funziona alla velocità normale. I file di immagine sono compressi completamente sui dischi. Di conseguenza, la compressione hardware non viene eseguita durante il backup e l'unità a nastro funzionerà alla velocità nativa (senza compressione). La compressione hardware viene eseguita dal dispositivo a nastro e non dal software di backup.

Compressione
Una corretta compressione può aumentare la velocità di trasferimento dei dati dell'unità a nastro fino a raddoppiare la velocità nativa. Alcune unità a nastro utilizzano l'algoritmo di compressione Lempel-Ziv (LZ1) per la maggiore versatilità ed efficienza che garantisce. La compressione può essere molto variabile a seconda dei dati di input. Gli algoritmi di compressione cercano schemi di dati ripetuti che possono essere compressi. I file immagine di un programma di grafica quale Microsoft Paint possono essere compressi con un rapporto di 4.5:1 o superiore, mentre i file binari possono essere compressi con un rapporto di solo 1.5:1. Le dimensioni dei dati già compressi o dei dati casuali, quali i dati crittografati o i file MPEG, possono invece aumentare di circa il 5% se si tenta di comprimerli ulteriormente, Riducendo in questo modo le prestazioni dell'unità.


File
Il numero totale di file sul disco e la dimensione relativa di ogni file influisce sulle prestazioni di backup. La velocità di backup maggiore si ottiene quando il disco contiene pochi file di grandi dimensioni. La velocità di backup è minore quando il disco contiene migliaia di file di piccole dimensioni. L'efficienza di backup è maggiore se i file si trovano nello stesso percorso di directory anziché in percorsi diversi.


Dimensioni dei blocchi
Le maggiori dimensioni dei blocchi migliorano il tasso di compressione che a sua volta migliora le prestazioni dell'unità e aumenta la capacità del nastro. Assicurarsi che le dimensioni dei blocchi e del buffer siano impostate correttamente. Le prestazioni miglioreranno in relazione alla compressione ottenuta, fino a raggiungere le prestazioni massime dell'unità. Symantec non consiglia l'aumento delle dimensioni dei blocchi rispetto alle impostazioni predefinite.


Rete
La velocità di backup per un disco remoto è limitata dalla velocità della connessione fisica. La velocità con la quale viene eseguito il backup dei dischi rigidi di un server remoto dipende dai seguenti elementi:

  • La marca e il modello delle schede di rete.
  • La configurazione del tipo di modalità o di frame della scheda.
  • I dispositivi di connessione (hub, switch, router e così via).
  • Impostazioni di Windows.
  • In genere, la velocità di backup delle unità disco locali sul media server è maggiore di quella dei server remoti in rete.



Può verificarsi un rallentamento nei backup di rete a causa della configurazione della rete. Funzionalità come “full-duplex" e “rilevamento automatico” possono non essere completamente supportate in ogni ambiente. Impostare manualmente la velocità a 100 Mb e la funzionalità duplex su half/full sul lato server. Individuare a quale porta Ethernet il server è connesso sullo switch e impostare la PORTA SWITCH su 100 MB e half/full duplex. Effettuare questa operazione per la porta switch del server di backup e per tutte le porte switch dei computer su cui viene eseguito il backup.
Nota:

  • Quando è installato un hub invece di uno switch, è possibile che la funzionalità full duplex non sia supportata; consultare il produttore del dispositivo originale per dettagli sulle funzioni del dispositivo.
  • Sia lo switch che la scheda di rete devono avere impostazioni corrispondenti; ad esempio, se la porta dello switch è impostata su 100 half, anche la scheda NIC del server deve essere impostata su 100 half.
  • Se un backup full duplex è più lento di un backup half duplex, è possibile che la funzione full duplex non sia supportata nella combinazione scheda NIC, driver e switch. Contattare il produttore della scheda NIC e dello SWITCH per ottenere i driver aggiornati, il firmware, o altra documentazione di supporto.
  • Un'altra causa comune può essere il driver della scheda NIC. Il driver della scheda NIC può essere sovrascritto facilmente da un service pack del sistema operativo. Se è stato applicato un service pack e il driver è stato sovrascritto, reinstallare il driver OEM (Original Equipment Manufacturer).

     

Debug
Il debug abilitato a scopi di risoluzione problemi può anche influenzare le prestazioni del sistema. Il debug che si verifica tramite l’applet Servizi è temporaneo e può essere interrotto eseguendo il ciclo dei servizi riavviando il computer. Il debug configurato tramite il Registro di sistema di Windows consente un debug continuo. Lasciare i servizi nella modalità di debug causa l’accumulo dei registri. Per questo motivo, è consigliabile togliere i servizi dalla modalità di debug quando il problema è risolto, eliminare i file di debug più vecchi o configurare la directory dei registri per la compressione. Tenere presente queste considerazioni quando si deve determinare quale metodo di debug eseguire su un sistema. Per maggiori informazioni su come disattivare il debug, fare riferimento alla sezione dei documenti correlati.


Database di Backup Exec
Anche l’installazione di Backup Exec Database (BEDB) in un'istanza SQL attuale utilizzata da altre applicazioni può causare problemi di prestazioni. Ciò si verifica soprattutto in un ambiente Central Administration Server Option (CASO). Altre applicazioni possono causare problemi di risorse e utilizzare tutte le risorse disponibili all'interno dell'istanza.


Soluzione dei problemi di prestazioni:
Di seguito sono elencati i possibili passaggi da eseguire per migliorare le prestazioni di Backup Exec:

Backup locale su disco:

  1. Esaminare i registri dei vecchi processi e prendere nota della velocità dei processi precedenti e il tempo generale richiesto durante questi backup. (Andare alla scheda Monitoraggio processi in Backup Exec e selezionare il registro del processo nella finestra Cronologia processi nella parte inferiore). Osservare il tempo totale richiesto per il completamento del processo invece della velocità di conteggio dei byte effettiva. Confrontarlo con i vecchi registri. Se per completare il processo è necessaria una quantità di tempo maggiore di prima o se la velocità non corrisponde a quella prevista, continuare con la procedura di risoluzione problemi.
  2. Se in un unico processo sono sottoposte a backup più unità o agenti, dividere il processo in processi separati per ciascuna unità o agente. Ad esempio, se un processo di backup esegue il backup di C, D, E e dell'agente di Exchange, creare 4 processi separati: uno per C, uno per D, uno per E e uno per Exchange. (A questo scopo fare clic sul pulsante Backup e selezionare l’unità C, pianificare il processo e fare clic su Invia. Seguire questa procedura per ciascuna delle unità e degli agenti). Ciò contribuisce a ridurre l’area problematica. Se la velocità è lenta solo per un processo particolare, continuare a risolvere i problemi per lo stesso processo.
  3. Creare un simile backup in NTBackup (Windows Backup) ed eseguire un backup su disco; (presupponendo che venga eseguito solo un processo basato su file e non il backup di database Exchange, SQL, o altri.) Per iniziare NTBackup, andare a Start. Esegui e digitare ntbackup. Confrontare i processi. Se agenti di database Exchange, SQL, o altri sono sottoposti a backup in Backup, creare un processo di backup su disco all'interno di Backup Exec che esegua il backup di 1GB di dati dove risiede l'agente, quindi eseguire lo stesso test con NTBackup. È possibile eseguire il backup di Exchange utilizzando ntbackup se locale, e confrontare le prestazioni. Ciò aiuta a isolare ulteriormente la causa del problema e stabilire se il problema di prestazioni è dovuto a Backup Exec o a qualche altro fattore ambientale.

     

Backup locale su nastro:

  1. Esaminare i registri dei vecchi processi e prendere nota della velocità dei processi precedenti e il tempo generale richiesto durante questi backup. (Andare alla scheda Monitoraggio processi in Backup Exec e selezionare il registro del processo nella finestra Cronologia processi nella parte inferiore). Osservare il tempo totale richiesto per il completamento del processo invece della velocità di conteggio dei byte effettiva. Confrontarlo con i vecchi registri. Se per completare il processo è necessaria una quantità di tempo maggiore di prima o se la velocità non corrisponde a quella prevista, continuare con la procedura di risoluzione problemi.
  2. Spegnere e riaccendere il server e l’unità nastro/libreria:
    • Arrestare prima il server di backup, quindi l'unità a nastro o la libreria (a seconda della situazione). Attendere un paio di secondi, quindi accendere l'unità nastro/libreria e attendere finché non è pronta o finché tutto si ferma. Quindi accendere il server. Eseguire di nuovo il processo di backup e verificare la velocità.

       
  3. La velocità del controller del disco ed errori hardware causati dall'unità disco, dall'unità a nastro, dal controller del disco, dal bus SCSI oppure dall'utilizzo improprio di cavi o terminazioni possono causare un rallentamento delle prestazioni. Verificare che il controller sia corretto per l'hardware di backup su nastro e che le impostazioni SCSI del BIOS siano impostate correttamente. Nei modelli più recenti di controller SCSI è specificata per impostazione predefinita la comunicazione con le unità disco rigido SCSI. La maggior parte delle unità a nastro è in grado di gestire solo una velocità di trasferimento sincrono (velocità del bus) massima di 3-22 MB/sec con la compressione hardware. Una velocità superiore non solo compromette la scrittura dei dati su nastro in un flusso continuo, ma può anche danneggiare l'hardware dell'unità a nastro.

    Inoltre assicurarsi che:
    • Attiva disconnessione e negoziazione sincronizzazione sia impostata su NO (nella maggioranza dei casi).
    • Avvia negoziazione wide sia impostata su Sì quando il dispositivo a nastro è collegato al connettore del cavo di un dispositivo SCSI esteso a 68 pin.
    • Le unità a nastro non siano collegate a un controller Raid SCSI.

       
  4. Se in un unico processo sono sottoposte a backup più unità o agenti, dividere il processo in processi separati per ciascuna unità o agente. Ad esempio, se un processo di backup esegue il backup di C, D, E e dell'agente di Exchange, creare 4 processi separati: uno per C, uno per D, uno per E e uno per Exchange. Ciò contribuisce a ridurre l’area problematica. Se la velocità è lenta solo per un processo particolare, continuare a risolvere i problemi per lo stesso processo.
  5. Aprire NTBackup (backup Windows) ed eseguire un processo di backup dell'unità/agente interessati. (Per avviare NTBackup andare a Start. Esegui e digitare ntbackup). Utilizzare l'unità a nastro per il backup facendo clic sulla scheda Backup, selezionandola dalla casella a discesa sotto il campo Destinazione backup. Se l'unità non viene visualizzata, disinstallare i driver Symantec e installare i driver OEM per questa unità. Ciò richiederà un paio di riavvii. Eseguire preferibilmente il backup dell’intera unità o agente o eseguire il backup di 500MB su 1GB di dati. Si noti che è possibile che alcune aree dell'unità siano effettivamente la causa del problema, ad esempio un'unità con settori difettosi o un'unità che contiene milioni di piccoli file. Esaminare il registro e confrontare la velocità con il registro di Backup Exec. Ciò contribuisce a isolare la causa del problema per determinare se questo è provocato dal server remoto o da Backup Exec.
  6. Una corretta compressione può aumentare la velocità di trasferimento dei dati dell'unità a nastro fino a raddoppiare la velocità nativa. Alcune unità a nastro utilizzano l'algoritmo di compressione Lempel-Ziv (LZ1) per la maggiore versatilità ed efficienza che garantisce. La compressione può essere molto variabile a seconda dei dati di input. Gli algoritmi di compressione cercano schemi di dati ripetuti che possono essere compressi.

    I file immagine di un programma di grafica quale Microsoft Paint possono essere compressi con un rapporto di 4.5:1 o superiore, mentre i file binari possono essere compressi solo con un rapporto di 1.5:1. La dimensione dei dati già compressi o dei dati casuali, quali i dati crittografati o i file MPEG, può invece aumentare di circa il 5% se si tenta di comprimerli ulteriormente, riducendo in questo modo le prestazioni dell'unità. Se la compressione dell'hardware non si verifica come previsto, passare alla compressione del software, o viceversa (è possibile effettuare questa operazione modificando le proprietà del processo di backup; a questo scopo fare clic su Generale sotto Impostazioni, quindi selezionare un tipo diverso di compressione nel menu a discesa Tipo di compressione).

     

Backup remoto su disco:

  1. Esaminare i registri dei vecchi processi e prendere nota della velocità dei processi precedenti e il tempo generale richiesto durante questi backup. (Andare alla scheda Monitoraggio processi in Backup Exec e selezionare il registro del processo nella finestra Cronologia processi nella parte inferiore). Osservare il tempo totale richiesto per il completamento del processo invece della velocità di conteggio dei byte effettiva. Confrontarlo con i vecchi registri. Se per completare il processo è necessaria una quantità di tempo maggiore di prima o se la velocità non corrisponde a quella prevista, continuare con la procedura di risoluzione problemi. \
  2. Se in un unico processo sono sottoposte a backup più unità o agenti, dividere il processo in processi separati per ciascuna unità o agente. Ad esempio, se un processo di backup esegue il backup di C, D, E e dell'agente di Exchange, creare 4 processi separati: uno per C, uno per D, uno per E e uno per Exchange. (A questo scopo fare clic sul pulsante Backup e selezionare l’unità C, pianificare il processo e fare clic su Invia. Seguire questa procedura per ciascuna delle unità e degli agenti). Ciò contribuisce a ridurre l’area problematica. Se la velocità è lenta solo per un processo particolare, continuare a risolvere i problemi per lo stesso processo.
  3. Copiare 500MB o 1GB di dati dal server di backup al server remoto interessato e prendere nota del tempo richiesto per completare l'operazione di copia (questa operazione può essere effettuata creando una convenzione di denominazione universale (UNC) su un altro server; a questo scopo andare a Start| Esegui e digitare <\\servername\c$>, quindi copiare i dati una volta che l'unità viene visualizzata). Seguire gli stessi passaggi e copiare i dati dal server remoto al server di backup prendendo nota del tempo richiesto. Prendere nota di questi tempi e dividere i “dati sottoposti a backup” a seconda del tempo richiesto per ottenere la velocità in MB/min e confrontarla con quella precedente. Se è la stessa, concentrarsi su Backup Exec, o su questo server. Ciò indica che non si tratta di un problema di rete. Se le velocità sono inferiori sulla rete, o se una direzione è più lenta dell’altra durante l'operazione di copia, significa che il problema è legato alla rete o al disco I/O. Controllare le impostazioni e la configurazione della rete o eseguire verifiche delle prestazioni sui dischi rigidi.
  4. Effettuare l’operazione seguente solo se i passaggi al punto 3 sono stati eseguiti e non è stato rilevato alcun problema di rete. Cercare di eseguire il backup del server remoto con NTBackup (backup Windows). (Andare a Start| Esegui e digitare ntbackup). Se il server remoto non è visibile in NTBackup, creare un'unità mappata all'unità del server (presupponendo che le basse velocità non siano dovute a un backup di agenti, come Exchange o SQL) e provare di nuovo. Effettuare simili passaggi ed eseguire il backup di 500MB su 1GB di dati. Esaminare il registro e confrontarlo con i registri di Backup Exec. Ciò aiuta a circoscrivere il problema e indica se esiste un problema con il server o con Backup Exec. Se i backup remoti non funzionano con NTBackup, aprire NTBackup localmente sul server remoto ed eseguirlo da lì. (Eseguire un backup da un'unità a un'altra su quel server).

     

Backup remoto su nastro
Tutti i punti riportati sotto la sezione Backup locale su nastro sono applicabili qui. Fare riferimento anche ai punti seguenti:

  1. Copiare 500MB o 1GB di dati dal server di backup al server remoto interessato e prendere nota del tempo richiesto per completare l'operazione di copia (questa operazione può essere effettuata creando una convenzione di denominazione universale (UNC) su un altro server; a questo scopo andare a Start| Esegui e digitare <\\servername\c$>, quindi copiare i dati una volta che l'unità viene visualizzata). Seguire gli stessi passaggi e copiare i dati dal server remoto al server di backup prendendo nota del tempo richiesto. Prendere nota di questi tempi e dividere i “dati sottoposti a backup” a seconda del tempo richiesto per ottenere la velocità in MB/min e confrontarla con quella precedente. Se è la stessa, concentrarsi su Backup Exec, o su questo server. Ciò indica che non si tratta di un problema di rete. Se le velocità sono inferiori sulla rete, o se una direzione è più lenta dell’altra durante l'operazione di copia, significa che il problema è legato alla rete o al disco I/O. Controllare le impostazioni e la configurazione della rete o eseguire verifiche delle prestazioni sui dischi rigidi.
  2. Effettuare l’operazione seguente solo se i passaggi menzionati al punto 1 di questa sezione sono stati eseguiti e non è stato rilevato alcun problema di rete. Cercare di eseguire il backup del server remoto con NTBackup. (Andare a Start| Esegui e digitare ntbackup). Se il server remoto non è visibile in NTBackup, creare un'unità mappata all'unità del server (presupponendo che le basse velocità non siano dovute a un backup di agenti, come Exchange o SQL) e provare di nuovo. Effettuare simili passaggi ed eseguire il backup di 500MB su 1GB di dati. Esaminare il registro e confrontarlo con i registri di Backup Exec. Ciò aiuta a circoscrivere il problema e indica se esiste un problema con il server o con Backup Exec.
    Nota: Se non è possibile effettuare backup remoti con NTBackup, aprire NTBackup localmente sul server remoto ed eseguirlo da lì. (Eseguire un backup da un'unità a un'altra su quel server). Ciò implica inoltre che l'utente abbia bisogno di eseguire un processo di backup su disco degli stessi dati tramite Backup Exec in modo da potere effettuare un confronto adeguato. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i processi di backup su disco saranno più veloci dei processi di backup su nastro.




References
"How to resolve hardware communication/detection issues with Backup Exec." (in inglese) at:

http://support.veritas.com/docs/237047

"How to correct slow backup performance, slow virus or pre-job scans, and agent initialization problems on fragmented Windows 2000 and Windows 2003 Server Hard Disk Partitions." (in inglese) at:
http://support.veritas.com/docs/237444

"How to enable or disable 'debug logging' in Backup Exec for Windows Servers." (in inglese) at:
http://support.veritas.com/docs/254212

"How to Enable Debug Logs using BEUtility feature of Backup Exec 10.x and 11.d for Windows Servers." (in inglese) at:
http://support.veritas.com/docs/275639



Legacy ID



20080602151857975


URL dell'articolo http://www.symantec.com/docs/TECH49521


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