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Una ricerca globale di Symantec rivela un’impennata di rogue cloud

Milano, 16 gennaio 2013 – Secondo quanto emerge dalla recente ricerca di Symantec Corp. (Nasdaq: SYMC) Avoiding the Hidden Costs of Cloud 2013 Survey, le aziende stanno in larga parte migrando al cloud per ottenere vantaggi competitivi per quanto riguarda la velocità, l’agilità e la flessibilità. Infatti, oltre il 90% di tutte le aziende intervistate sta almeno discutendo del cloud, in aumento rispetto al 75% dello scorso anno. Altri risultati chiave della ricerca dimostrano che le aziende enterprise e le PMI stanno subendo un aumento dei costi legati all’uso di rogue cloud, di backup e recovery complessi e di un cloud storage inefficiente. Per rogue cloud si intende l’utilizzo da parte delle aziende di applicazioni cloud pubbliche che non sono gestite o integrate all’interno dell’infrastruttura IT dell’azienda.


Gli esperti del settore prevedono che nel 2013 sorgeranno diverse questioni riguardanti le pressioni finanziarie e le sfide alla sicurezza poste dal cloud computing. La continuità del business è vista come un punto fondamentale dato l’aumento delle interruzioni di servizio cloud che presentano rischi maggiori rispetto alle violazioni della sicurezza. Durante le vacanze, uno dei principali cloud provider ha subito un’interruzione, che è stata rapidamente risolta. Questa interruzione ha avuto un impatto sulle aziende e ha generato serie preoccupazioni rispetto alla perdita dei dati, il backup, il tempo dedicato al recupero dei dati e i costi associati. Tuttavia, con una preparazione avanzata, le aziende possono creare cloud sicuri, agili ed efficienti che permettano loro di raggiungere i propri obiettivi di business.


Per maggiori informazioni leggere il blog post: Avoiding Hidden Costs in the Cloud


"Assumendo il controllo delle implementazioni cloud, le aziende possono sfruttare al meglio i vantaggi legati alla flessibilità e all’abbassamento dei costi associati al cloud, riducendo al minimo il controllo dei dati e i rischi per la sicurezza connessi all’uso di rogue cloud”, ha affermato Francis deSouza, group president, Enterprise Products and Services, Symantec.


Click to Tweet: Il 77% delle aziende ha sperimentato l’implementazione di rogue cloud lo scorso anno, il 40% di queste ha subito l’esposizione di informazioni riservate http://bit.ly/X988cQ


Le implementazioni rogue cloud
Secondo la ricerca, le implementazioni rogue cloud rappresentano una insidia in termini di costi. È un problema sorprendentemente comune, riscontrato in più di tre quarti (77%) delle aziende nel corso dell’ultimo anno. Sembra anche essere un problema vissuto maggiormente da parte delle aziende enterprise (83%), a causa della loro maggiori dimensioni, piuttosto che dalle PMI (70%).


Tra le aziende che hanno segnalato problemi di rogue cloud, il 40% ha subito l’esposizione di informazioni riservate, e più di un quarto ha affrontato problemi di acquisizione di account, cancellazione di proprietà Web, o furto di beni o servizi. Il motivo più comunemente citato per la realizzazione di progetti di rogue cloud è il risparmio di tempo e di denaro.


Problemi di di cloud backup e recovery
Il cloud sta complicando le operazioni di backup e recovery. In primo luogo, la maggior parte delle aziende utilizza tre o più soluzioni per effettuare il backup dei propri dati fisici, virtuali e cloud, il che porta a un aumento di inefficienze, rischi e costi di formazione IT. Inoltre, il 43% delle aziende ha perso dati nel cloud (47% delle aziende enterprise e 36% delle PMI), e la maggior parte (68%) ha sperimentato un fallimento del recupero dati.


Infine, la maggior parte ritiene la cloud recovery un processo lento e noioso. Solo il 32% la reputa veloce, mentre il 22% stima che impiegherebbe tre o più giorni per la recovery da una catastrofica perdita di dati nel cloud.


Cloud storage inefficiente
Uno dei vantaggi principali del cloud storage è la semplicità con la quale viene fornito. A volte, però, questa semplicità porta a un cloud storage inefficiente. In genere, le aziende si sforzano di mantenere un tasso di utilizzo superiore al 50%. Secondo la ricerca, l’utilizzo di cloud storage è incredibilmente basso, al 17%. C’è una differenza enorme in questo settore tra le aziende enterprise (che utilizzano il 26% del loro storage) e le PMI (che ne utilizzano solo il 7%). Inoltre, circa la metà ammette che molti pochi dati presenti nel cloud sono deduplicati, aggravando ulteriormente il problema.


Problemi di compliance e di eDiscovery
Secondo la ricerca, il 49% delle aziende è preoccupato rispetto al raggiungimento dei requisiti di conformità nel cloud, ed un numero leggermente più grande (53%) è preoccupato di non essere in grado di dimostrare di aver soddisfatto i requisiti di conformità cloud. Questa preoccupazione circa le informazioni nel cloud è ben fondata, infatti il 23% delle aziende è stato multato per violazioni della privacy nel cloud.


La eDiscovery sta ponendo ulteriori pressioni sulle aziende per trovare rapidamente le informazioni giuste. Un terzo delle aziende ha riferito di aver ricevuto richieste di eDiscovery per dati cloud. Tra queste, due terzi non hanno rispettato le proprie scadenze di cloud discovery, incorrendo in sanzioni e rischi legali.


Problemi legati ai dati in transito
Le aziende ripongono qualsiasi tipo di risorsa nel cloud – come le proprietà web, business online o applicazioni web – che richiedono certificati SSL per proteggere i dati in transito sia che si tratti di informazioni personali o finanziarie, transazioni commerciali e altre interazioni online. L’indagine ha mostrato che le aziende considerano la gestione di numerosi certificati SSL molto complessa: solo il 27% ritiene che la gestione di certificati cloud SSL sia facile e solo il 40% è certo che i certificati dei propri partner cloud siano conformi agli standard aziendali.


I costi nascosti sono facilmente evitati
La ricerca mostra che ignorare i costi nascosti avrà un impatto cruciale sulle imprese. Tuttavia, questi problemi possono essere facilmente mitigati grazie ad un’attenta pianificazione, implementazione e gestione:


  • Focalizzazione delle policy in materia di informazioni e persone, non delle tecnologie o delle piattaforme.
  • Educare, monitorare e far rispettare le policy.
  • Adottare strumenti che siano indipendenti dalla piattaforma.
  • Deduplicare i dati nel cloud.

Informazioni sulla ricerca di Symantec ‘Avoiding the Hidden Costs of Cloud 2013’
La Cloud Survey 2013 di Symantec è il risultato di una ricerca condotta da ReRez nei mesi di settembre e ottobre 2012. Lo studio completo ha coinvolto 3236 aziende provenienti da 29 Paesi. Le risposte provengono da aziende da cinque a più di 5.000 dipendenti. Di queste risposte, 1358 provengono da piccole e medie imprese, e 1878 dalle grandi aziende.


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Symantec protegge le informazioni a livello mondiale ed è leader globale nelle soluzioni per la sicurezza, il backup e l’availability. I nostri prodotti e servizi innovativi proteggono le persone e le informazioni in qualunque ambiente– dal più piccolo dispositivo mobile, al data center aziendale fino ai sistemi cloud-based. La nostra competenza di fama mondiale nella protezione dei dati, delle identità e delle interazioni offre ai nostri clienti fiducia in un mondo interconnesso. Per ulteriori informazioni, consultare il sito web all’indirizzo www.symantec.com o www.symantec.it


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