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Stop al backup ripetuto dei dati

1 dicembre 2009

Sommario

Anche se la deduplicazione dei dati è una tecnologia che esiste già da qualche tempo, sono ancora molte le organizzazioni che non sfruttano le efficienze a livello operativo e di storage che offre.
Occupatissimo a gestire le crescenti quantità di dati generati dalla tua azienda? Non sei solo. IDC e Enterprise Strategy Group prevedono che nei prossimi anni i tassi di crescita dei dati si manterranno su ritmi tra il 50% e il 60%.
E c'è dell'altro. Con la continua crescita delle aziende per mezzo di fusioni e acquisizioni, i dati non sono più confinati all'interno di un solo data center. Sono sempre più distribuiti tra vari data center, sedi remote e perfino ambienti virtuali.
Di fronte a questa situazione, le organizzazioni non possono permettersi di gestire il backup e l'archiviazione di informazioni superflue e ridondanti. È necessario prendere in considerazione la deduplicazione.
Anche se la deduplicazione dei dati è una tecnologia che esiste già da più di cinque anni, sono ancora molte le organizzazioni che non sfruttano le efficienze a livello operativo e di storage che offre.
In questo articolo vengono illustrati i vantaggi concreti che derivano dalla deduplicazione dei dati nelle sedi remote, negli ambienti virtuali e nel data center.

Sfide nella sede remota

Per necessità, le aziende che operano con diverse filiali locali sono costrette a distribuire parti della propria infrastruttura IT tra queste sedi remote. Documenti locali, e-mail, presentazioni e così via vengono conservati su file server locali principalmente per consentire un recupero rapido in caso di perdita dei dati.
Tuttavia, questa pratica solleva alcune importanti domande:
  • Gli amministratori sono in grado di garantire che i backup vengano gestiti in base a policy stabilite o anche semplicemente eseguiti?
  • I backup riescono correttamente?
  • Sono disponibili risorse preparate per diagnosticare e risolvere gli errori?
  • I nastri sono conservati in modo sicuro e protetti da potenziali danni o perdite?
Come è emerso da numerosi studi e controlli condotti on-site, il backup dei dati in una sede remota viene spesso eseguito da personale che non appartiene al settore IT. A volte viene inserito il nastro sbagliato e non vi è nessuno presente per controllarlo. La risposta agli errori del sistema è spesso errata e non viene segnalata a un esperto IT centrale. Peggio ancora, quando il processo di caricamento del nastro non riesce, non viene eseguito alcun backup. Poiché spesso il dipendente della sede remota non è qualificato per verificare la riuscita corretta o meno del backup, nessuno è in grado di sapere realmente se i nastri contengono i dati corretti.
Symantec NetBackup PureDisk aiuta a eliminare questi problemi associati alla larghezza di banda e ai nastri combinando funzionalità di backup su disco con la deduplicazione dei dati. PureDisk opera all'origine per eliminare la ridondanza dei dati prima che vengano trasmessi nella rete ed entrino nel data center. Grazie all'esclusiva tecnologia di impronte digitali chiamata identificazione globale del file univoco, NetBackup PureDisk è in grado di distinguere file univoci dalle copie ridondanti presenti in tutta l'azienda. Evitando di trasmettere e archiviare i dati ridondanti è possibile realizzare risparmi significativi in termini di capacità di storage e traffico di rete.
Ad esempio, in base agli approcci convenzionali un backup in tre sedi remote dello stesso file Word di 2 MB su tre file server determinerebbe l'utilizzo di 6 MB di capacità. NetBackup PureDisk, invece, archivia una singola copia richiedendo così non più di 2 MB di capacità di storage, con un risparmio del 66%. Risultati simili si possono osservare per il throughput: il backup verrebbe completato nelle tre sedi remote con una velocità superiore di circa il 66%.

Sfide nell'ambiente virtuale

Molte organizzazioni IT hanno scelto di sfruttare i vantaggi della tecnologia della virtualizzazione, specialmente per semplificare la gestione dei server e ridurre i costi di esercizio, incontrando però alcune nuove sfide.
Ad esempio, quando i server vengono gestiti in un ambiente virtuale, è estremamente facile creare nuove macchine virtuali. Di fatto, è talmente facile che si corre il rischio di produrre uno “sviluppo incontrollato delle macchine virtuali”, che a sua volta aumenta i costi di gestione. La conseguenza è che l'aumento del numero di macchine virtuali si traduce in un maggiore utilizzo di storage. Inoltre, se sul server VMware vengono eseguiti numerosi backup, c'è il rischio di sovraccaricare un sistema già sottoposto a un utilizzo elevato.
NetBackup accelera le operazioni di backup e recupero delle informazioni archiviate sulle macchine virtuali. L'esclusiva tecnologia GRT (Granular Recovery Technology) di Symantec consente a NetBackup di sfruttare il backup di un'immagine eseguito in un unico passaggio per archiviare le informazioni di backup una sola volta e recuperare qualsiasi elemento, tra cui l'intera macchina virtuale, singoli file di disco virtuale e singoli file e cartelle all'interno dei file di disco virtuale.
Le sfide poste dagli ambienti VMware in rapida crescita possono essere affrontate ulteriormente integrando la tecnologia all'interno del processo di backup che esegue la deduplicazione dei dati. PureDisk protegge le macchine virtuali riducendo la dimensione dei dati di backup tra di esse. È inoltre possibile inserire un agente PureDisk all'interno di una singola macchina virtuale, riducendo i dati all'origine prima che vengano inviati nella rete.

Sfide nel data center

La sfida maggiore che incontrano gli amministratori del backup nel data center è legata alle enormi quantità di dati che devono essere gestiti quotidianamente dai backup all'interno di una finestra temporale che rimane costante o tende a ridursi. Inoltre, obiettivi dei tempi di recupero e contratti di servizio sempre più aggressivi significano che i dati devono essere recuperati garantendo interruzioni operative minime.
Di fronte a questi elementi, è molto improbabile che i backup su nastro siano in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte delle grandi organizzazioni. Questo è il motivo per cui un numero considerevole di aziende sta esplorando qualche forma di backup su disco all'interno del proprio ambiente.
Se i data center utilizzano NetBackup con la deduplicazione di PureDisk, possono sfruttare la capacità di disco con maggiore efficienza eliminando i dati ridondanti e consentendo di conservare più versioni dei dati su disco per periodi più lunghi. Questo è un aspetto essenziale per supportare obiettivi dei tempi di recupero o del punto di recupero molto rigorosi.
Vediamo un po' più da vicino i metodi con cui la deduplicazione migliora il processo di backup:
  • Per prima cosa, riduce il consumo di storage delle applicazioni di backup e archiviazione. Tramite la deduplicazione, Symantec ha osservato riduzioni fino a 10 volte e più dello spazio di storage. Symantec ha verificato inoltre che i clienti sono in grado di archiviare vantaggiosamente 30 giorni di dati su disco nel data center per un recupero rapido.
  • In secondo luogo, contribuisce a ridurre i costi di larghezza di banda e replica, fattore che rende possibile operazioni di consolidamento e recupero di emergenza. La deduplicazione può ridurre fino a 10 volte i tempi di backup e mitigare i problemi legati alla finestra di backup. La deduplicazione è considerata “incrementale di nuova generazione” perché dopo avere eseguito il primo backup, in seguito acquisisce solamente le modifiche incrementali. È inoltre in grado di aiutare a ridurre il traffico LAN/WAN perché invia solo i dati modificati a intervalli programmati e prestabiliti.
  • In terzo luogo, essendo una tecnologia basata su disco, la deduplicazione aiuta a ridurre la dipendenza dai nastri, rendendo i backup più affidabili. Sfruttando la replica delle immagini di backup tra i data center principali, è inoltre possibile eliminare i costi di spedizione dei nastri.

Conclusione

Crescita dei dati continua. Riduzione dei tempi di recupero. Personale IT e budget sempre più limitati. Indipendentemente dalla dimensione dell'organizzazione, questi problemi sono diventati una priorità aziendale. Non sorprende quindi che la deduplicazione dei dati sia diventata un tema di attualità. Grazie all'eliminazione dei dati di backup duplicati e alla riduzione significativa del consumo di storage e larghezza di banda, la deduplicazione dei dati consente alle aziende di acquisire un controllo efficace sulla crescita dei dati.
Per saperne di più sulle soluzioni di deduplicazione di NetBackup PureDisk, scarica questi webcast. Per saperne di più su NetBackup e le macchine virtuali, scarica questi webcast.

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